15. duben 2000
The State Russian Museum St. Petersburg
Evgenija Petrova
Repubblica Di San Marino
Cristo nell'arte russa
( Christ in Russian Art )
catalogue Antico Monastero di Santa Chiara "E’ sicuramente importante dimostrare, per la prima volta nell’Europa Occidentale, la comune fede in un unico Signore risorto" Mons. Michel Berger
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oil and acrylic on canvas, 2000
Nell’anno del Giubileo, San Marino propone l’immagine di Gesù Cristo così come si è riflessa nell’arte della Russia, divenuta cristiana nel 988 d.C. Oltre 350 le opere esposte, dal XV secolo ai giorni nostri; pitture, sculture, grafica e arti applicate.
Fra esse, circa 45 sono icone, appositamente scelte dagli esperti del Museo di Stato Russo a San Pietroburgo, per rappresentare tutto lo spettro dell’iconografia cristologica diffusa in tutta la regione. A differenza dall’Occidente, nel corso dei sei secoli trascorsi dalla conversione al cristianesimo al rinascimento, la Russia non ha conosciuto altre forme di rappresentazione di Cristo eccetto le icone e le arti applicate. Solo nel XVIII secolo nella cultura russa ebbe inizio l’apertura verso ovest.
Solo nel XVIII secolo i pittori iniziarono ad utilizzare la tecnica dell’olio su tela e interpretare dei canoni realistici. A quell’epoca risalgono i primi cambiamenti nell’effigie di Cristo, che tuttavia sia nel XVIII che nel XIX secolo differiva ancora sostanzialmente da quelle in uso nei paesi cattolici e protestanti. A metà dell’800 nell’iconografia sacra degli episodi evangelici si iniziò ad introdurre la drammaticità degli eventi sociali e politici. Le tele di Ge, Kramskij, Repin, non più destinate alle chiese, sono dominate dalle emozioni psicologiche, riflettendo le elaborazioni di un epoca critica verso il realismo. Nel XX secolo, e soprattutto nei tempi sovietici, avvennero altri cambiamenti. Prima ci fu il fenomeno della Avanguardia, che sospinse un’ulteriore evoluzione dell’immagine di Cristo, mantenendo comunque il legame semantico col passato. Quindi l’avvento dell’ateismo di stato portò in campo artistico alla proibizione generalizzata di ogni soggetto religioso e di Cristo in particolare. Tuttavia, questo tema non è mai scomparso dall’arte, nemmeno nell’Unione Sovietica, dove la censura non fermò affatto la produzione di opere ispirate dal sentimento religioso. Esso ebbe un’esistenza clandestina, difficile, talvolta nascosta sotto i veli dell’allegoria, ma che dimostrò la perenne vitalità delle idee del cristianesimo.
Oltre alle opere di ambiente ortodosso, sono esposti anche autori cattolici e protestanti (Reni, Rubens e altri) per dimostrare affinità e differenze nell’arte delle diverse confessioni.
Ancora una volta San Marino offre dunque al grande pubblico un’occasione di grande cultura, unica e originale. Presso la sede della mostra è disponibile il prestigioso catalogo, con l’introduzione scientifica del vicedirettore del Museo di Stato Russo di San Pietroburgo, Evgenija Petrova.
Dal XV al XX sec.
15 aprile
24 agosto 2000
INFORMAZIONI
CRISTO NELL'ARTE RUSSA
REPUBBLICA DI SAN MARINO
15 aprile - 24 agosto 2000
ANTICO MONASTERO DI SANTA CHIARA
Tel. 0549 885823 - Fax 0549 885820
E-mail: mostrarussa@omniway.sm
ORARIO:
tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 20.00
il sabato dalle ore 10.00 alle 24.00
dal 15 luglio al 24 agosto tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 24.00
COSTO BIGLIETTI:
intero L. 12.000 - ridotto L. 8.000
Ingresso gratuito: bambini fino a 10 anni
Biglietto ridotto:
Ragazzi fino a 18 anni
Studenti universitari
Militari
Anziani dal 60° anno in poi
Gruppi di 20 persone più un accompagnatore gratuito
Scuole più due accompagnatori gratuiti
CATALOGHI:
costo L. 100.000
(per richiesta catalogo clicca quì)
oppure Fax 0549 885820
VISITA GUIDATA:

costo L. 80.000
(per prenotazioni clicca quì)
oppure Tel. 0549 885823 - Fax 0549 885820




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